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Colpo di calore
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Dott. Riccardo Farinatti
Libero professionista



Tutti noi dovremo essere consapevoli di quanto è pericoloso lasciare un cane in auto durante l’estate, persino tenendo i finestrini parzialmente aperti e l’auto posteggiata all’ombra. Certe volte la temperatura all’interno dell’abitacolo può arrivare anche a 50°C e i cani, in simili condizioni, rischierebbero di agonizzare e morire entro breve tempo.
Pure l’esercizio fisico, se praticato in estate, può rivelarsi pericoloso per la vita del vostro San Bernardo. Il sistema di raffreddamento corporeo del cane non è così efficace e rapido come quello umano. Diversamente da noi, che siamo completamente rivestiti di ghiandole sudoripare, il cane per raffreddarsi produce soltanto il classico ansimare a bocca aperta unito ad una blanda sudorazione a livello dei cuscinetti plantari. Praticare footing o jogging in compagnia del proprio animale è senz’altro divertente ma da evitare quando il clima è molto caldo. Le insidie che minacciano la salute dei nostri amici non derivano solo dal surriscaldamento corporeo. Vi è un altro fattore che, specie in città durante l’estate, causa seri problemi alla salute e non solo dei cani, questo è rappresentato dallo smog. La quantità di ossigeno richiesta da ogni organismo che pratica attività fisica è ragguardevole ma più l’aria risulta inquinata, meno i polmoni sono in grado di ossigenare il sangue. Questo accade in modo ancor più marcato nei soggetti anziani.
Non dimentichiamo inoltre che il terreno, l’asfalto, le pavimentazioni all’aperto, la ghiaia e la sabbia delle spiagge si arroventano sotto il solleone trattenendo, talvolta, il calore anche per diverso tempo. I piedi dei San Bernardo, mentre sopportano molto bene la neve e il freddo, sono molto sensibili al caldo e alle scottature. Quindi, prima di procedere con il vostro animale lungo un percorso soleggiato, cercate di controllare bene la temperatura di quello che andrete a calpestare. Non di rado mi è capitato di vedere alcuni cani terranova, simpatici “bagnini” e parenti prossimi dei nostri cani, rimanere in panne nel bel mezzo di un’arroventata spiaggia estiva, tanto da dover essere recuperati “di peso” dai loro proprietari.
Ma il caldo estivo non rappresenta una minaccia solamente fuori delle proprietà. Ad esempio non vi siete mai domandati se i giardini o i recinti dove i vostri cani vivono abitualmente sono sufficientemente freschi ed ombreggiati?
E ancora, la loro ciotola dell’acqua da bere si mantiene al fresco per tutta la giornata?
Fate ben attenzione perché, se l’erogazione dell’acqua proviene da un manicotto da giardino che è stato tutto il giorno esposto al sole, l’acqua fuoriuscirà, per alcune decine di secondi, quasi bollente. Dovrete, in questo caso, farla scorrere per un po’ di tempo fino a quando non la sentirete raffreddare. Queste considerazioni sono molto importanti in quanto sovente i cani accaldati si rifiutano di bere l’acqua se questa non è fresca e ciò si ripercuoterà ovviamente in modo negativo sulla loro salute. Cercate di fornire al vostro San Bernardo acqua sempre fresca dentro una ciotola pulita, cambiandola almeno due volte il giorno.
Durante i periodi di caldo molto intenso è abbastanza normale che molti cani subiscano evidenti cali d’appetito. Se questo accade, somministrategli un pasto la mattina presto e un altro la sera tardi o meglio durante le ore meno calde della giornata. Ad essi andrebbe aggiunta un po’ di acqua fredda piuttosto che liquidi caldi e gli eventuali avanzi di cibo andranno riposti immediatamente nel frigorifero.
In conclusione, la prima regola da osservare durante l’estate e quella che, se voi stessi avete molto caldo, il vostro cane si troverà senz’altro in difficoltà. Riassumendo, le principali precauzioni da osservare durante l’estate, sono:
- Non far praticare nessun esercizio fisico al cane quando la temperatura esterna è superiore a 25°C
- Non lasciare il cane da solo dentro caldi garage, stanze, autovetture, e recinti non adeguatamente ombreggiati e forniti di acqua potabile fresca.
- Offrire eventualmente al cane la possibilità di accedere ad una tinozza d’acqua o ad una piscinetta per bambini.
- Bagnategli il mantello nel caso manifesti affanno per diverso tempo. L’evaporazione dell’acqua lo rinfrescherà immediatamente.
La prevenzione, in questi casi, è la parola d’ordine onde scongiurare il pericoloso “colpo di calore”.


Colpo di calore
I sintomi sono rappresentati da un respiro molto rapido o difficoltoso, vomito, elevata temperatura corporea, difficoltà a camminare, mucose congeste, depressione del sensorio ed infine crisi convulsive e collasso. Le prime operazioni da fare sono di collocare il cane in una vasca d’acqua fredda o, in mancanza di questa, bagnarlo delicatamente con una bocchetta da giardinaggio, quindi avvolgerlo in un telo fresco e bagnato. In aggiunta, si possono applicare degli impacchi freddi sulla testa, fra le ascelle, nell’inguine e sull’addome. Fate attenzione perché un raffreddamento troppo rapido può indurre ad una coagulazione intravasale disseminata. La prassi corretta è di controllare la temperatura corporea fermandosi di raffreddare l’animale quando questa raggiunge i 39,5-40°C. Se vi allontanate da casa con il vostro San Bernardo durante la stagione calda, ricordatevi di portarvi a presso un paio di confezioni di ghiaccio istantaneo (o chimico) da applicarsi come per gli impacchi freddi.

 

 

 

 




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